22 Luglio 2022
A cura di: Redazione IVM

Great workplaces for employee engagement

Tempo di lettura: 2.1 mins
meeting aziendale
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Oggi più che mai le persone scelgono di lavorare e di rimanere all’interno di un contesto aziendale in modo consapevole e mirato, valutando non solo l’aspetto organizzativo, ma anche gli ambienti, l’esistenza di spazi dove trascorrere momenti di relax e di condivisione, e i materiali con cui si sono realizzati gli arredi dell’ufficio.

Occorre pertanto promuovere un design più inclusivo, fluido, orientato al benessere, capace non solo di attrarre, ma di rendere stimolante e coinvolgente la vita in ufficio.

Un’esigenza che coinvolge direttamente numerose imprese, chiamate a dare una risposta concreta al coinvolgimento dei propri dipendenti, anche attraverso una re-inventation dei propri ambienti di lavoro.

La sfida per le imprese è dunque prioritizzare l’esperienza umana. In che modo il design di un ufficio può contribuire a raggiungere questo obiettivo?

La chiave è creare il giusto coinvolgimento, inteso come l’equilibrio tra la dimensione

umana-relazionale e quella fisica-ambientale.

In questo senso, nel mondo della progettazione d’ufficio, stanno nascendo strumenti di misurazione dedicati. Si evidenzia in particolare il metodo EENDEED (Enhanced Engagement Nurtured by Determination, Efficacy, and Exchange Dimension), frutto di una ricerca delle università Southwest Jiaotong University e Shantou University, che mira misurare il coinvolgimento dei lavoratori in presenza e da remoto, sulla base di tre parametri principali: autodeterminazione; autoefficacia e coinvolgimento sociale.

Valutando l’aspetto strutturale e di segni dell’ufficio, queste tre metriche possono essere innescate definendo un progetto di arredo caratterizzato da ambienti flessibili, adattabili, modulari, dove si amplificano le opportunità di condivisione, di collaborazione e di aggregazione.

Gli oramai obsoleti uffici “cubicle farm” lasciano spazio ad ambienti in cui le persone possono riunirsi dinamicamente e senza vincoli in base ai propri bisogni e le attività da svolgere: da aree più private e individuali, come le privacy room, ad aree più “open” e spazi living per il benessere e il relax.

L’ufficio diventa così “un-conventional”, un luogo capace di ispirare, motivare ed incoraggiare i lavoratori nella prospettiva di migliorare il coinvolgimento e la soddisfazione sul lavoro.

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