28 Aprile 2021
A cura di: Redazione IVM

Il futuro dell’ufficio passa dall’innovazione

Tempo di lettura: 5.6 mins
progettazione in ufficio
Torna al blog

Agire nel presente per guardare al futuro. È questa la nuova frontiera per le aziende che hanno l’obiettivo di sopravvivere ad un mercato sempre più competitivo, dove il protagonista non è più il prodotto fine a sé stesso, quanto l’approccio innovativo che viene adottato nella progettazione delle soluzioni di arredo.

Innovare non significa creare nuovi prodotti, ma agire con nuovi criteri, accorciando la distanza tra futuro e presente e creando nuove connessioni fra le cose, il cosiddetto Internet of things”.

Ma per innovare un posto di lavoro non basta implementare nuove tecnologie avanzate, l’innovazione, infatti, è una vera e propria capacità organizzativa, fondata sul rinnovamento strategico dell’organizzazione e dei comportamenti aziendali.

Questa capacità è frutto della combinazione di più risorse: approccio innovativo strategico, ottimizzazione del prodotto, lavoro flessibile e organizzazione intelligente, intesa come la creazione di spazi di lavoro agili e innovativi.

L’innovazione, dunque, è radicata nella vision di un’azienda e abbraccia una pluralità di risorse interne che vanno al di là del prodotto.

L’innovazione combina anche fattori economici e sociali, intervenendo sul miglioramento dell’efficienza organizzativa e sul benessere organizzativo.

 

Un nuovo volto all’ufficio  

Secondo quanto riportato all’interno di un articolo del World Review of Entrepreneurship, Management and Sust. Development le organizzazioni che adottano un approccio innovativo sul posto di lavoro segnalano più spesso un miglioramento delle prestazioni organizzative.

Non solo, si segnala anche che interventi mirati sulla progettazione di nuovi spazi di lavoro flessibili e intelligenti, possano influire positivamente sull’aumento delle performance dei propri collaboratori.

Spazi di lavoro più smart e più flessibili, dunque, che si adattano anche ai nuovi orizzonti di lavoro e alle esigenze dei dipendenti, sempre più volte ad ambienti che favoriscono la flessibilità e il movimento.

IVM Think Lab Smart Office

Basti pensare che – sulla ricerca condotta da Strategy Analyics –  il 42,5% della forza lavoro globale, pari a 1,87 miliardi, sarà mobile entro il 2022

Di fronte a questo dato le aziende dovrebbero prepararsi e intervenire in maniera attiva fornendo le giuste tecnologie e progettano spazi di lavoro tecnologicamente avanzati.

 

Quindi il classico ufficio sta sparendo?

L’ambiente di ufficio classico non è certo morto, ciò che sta cambiando e continuerà a cambiare nei prossimi anni, è il suo scopo.

L’ufficio del futuro, infatti, non sarà composto solo da una scrivania, delle sedute confortevoli e uno spazio efficiente, ma conserverà un obiettivo ben più ampio, puntando alla creazione di esperienze sociali, in modo che i lavoratori possano interagire, impegnarsi e collaborare insieme, sia in presenza, sia da remoto.

 

Come l’Internet of Things (IoT) può cambiare il design del tuo ufficio

Lo scopo di un ufficio è creare un ambiente di lavoro confortevole, produttivo e che permette di aumentare la collaborazione tra le persone. Si tratta sicuramente di una sfida a cui le aziende dovranno sempre più rispondere se intenzionate ad innovarsi e dove la tecnologia IoT rappresenta un valido alleato.

L’IoT può favorire non solo aspetti di praticità o comfort, ma anche cambiamenti radicali nell’interazione con gli spazi e i dispositivi aziendali, portando a notevoli miglioramenti nella produttività.

Ci saranno 41 miliardi di dispositivi IoT previsti entro il 2027 e si stima una crescita del settore annua di diversi trilioni di euro (Business Insider Intelligence: The Internet of Things 2020)

Molte aziende, dunque, si troveranno ad affrontare questo cambiamento e ad implementare questa soluzione all’interno dei propri uffici: dalle società del settore tecnologico, ai produttori di abbigliamento e agli operatori sanitari, ci saranno sempre più investimenti per sfruttare il potenziale dei dispositivi interconnessi.

 

Alcuni esempi di integrazione IoT in ufficio

Sono numerose le aree di intervento dove l’IoT può offrire delle soluzioni concrete, a partire dalla prenotabilità.

Ti sei mai imbattuto nella prenotazione della sala riunioni?

Si tratta di un’attività tanto semplice, ma che può evidenziare delle problematiche.

Un numero limitato di posti, per esempio, può portare ad una doppia prenotazione della sala e ad una perdita di tempo per cercare altri spazi liberi o aspettare che quello attuale si svuoti. L’IoT può eliminare completamente questo problema.

L’IoT non si limita solo a questo, ma offre delle risposte concrete anche dal punto di vista della progettazione degli uffici. Uno degli elementi distintivi di questa tecnologia, infatti, è l’analisi e l’elaborazione dei dati, che possono essere tramutati in informazioni sulle quali le aziende possono elaborare nuove strategie di progettazione degli spazi.

Dai dati emergenti dall’utilizzo delle sale riunioni, per esempio, si potrebbe scoprire che il loro utilizzo è meno produttivo delle previsioni e questo potrebbe portare ad un investimento e un uso più efficiente di altri spazi aziendali, a partire proprio dagli uffici.

Incrociando i dati sulla produttività con i dati sulla posizione, si potrebbe anche scoprire che le persone posizionate in un ufficio open space siano più produttive di quelle all’interno dei singoli uffici o viceversa.

Non solo prenotabilità, l’IoT offre delle soluzioni anche in tema di sicurezza e controllo.

Dall’autenticazione sicura per determinate aree riservate aziendali con soluzioni basate sulla biometria si passa ad un sistema avanzato di sorveglianza in grado di gestire in maniera automatizzata l’accesso alle persone in ufficio.

In sintesi, i sistemi IoT hanno la grande potenzialità di rendere il tuo ufficio interconnesso.

Un ufficio più smart e intelligente che permette di risparmiare tempo, dunque risorse economiche, e contemporaneamente ottimizzare i processi aziendali, migliorando l’organizzazione degli spazi di lavoro.

 

Da dove partire per riprogettare il tuo ufficio

Ogni luogo di lavoro ha la sua storia e come tale necessità di un attento studio ed un’analisi approfondita prima di partire con una riprogettazione degli spazi.

Ciò significa che se stai pensando di dare un nuovo volto al tuo ufficio adottando un nuovo approccio tecnologico è necessario prima capire quali sono le tue esigenze e i tuoi bisogni e contestualizzarli in un progetto su misura per la tua azienda.

È questo il punto di partenza per progettare soluzioni di arredo che abbiano alla base l’IoT, capaci di trasformare un luogo in un’esperienza e una semplice scrivania in una risorsa per il dipendente.

Torna al blog
ALTRI ARTICOLI DELLA STESSA CATEGORIA
10 Aprile 2021
Benessere organizzativo: come il tuo ufficio può fare la differenza
Leggi tutto
19 Aprile 2021
Hot desking: un nuovo modo di vivere l’ufficio
Leggi tutto
15 Luglio 2021
Dodici nuovi concept per riprogettare l’ufficio
Leggi tutto