17 Febbraio 2022
A cura di: Redazione IVM

Office design by virtual reality

Tempo di lettura: 2.5 mins
virtual reality office
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La realtà virtuale sta cambiando radicalmente il modo di progettare e di vivere l’ufficio.

Sempre di più sentiamo parlare di “virtual workplaces”, ovvero spazi virtuali interconnessi in cui la tecnologia non rappresenta più un mero facilitatore dell’esperienza di lavoro, quanto una parte integrante dell’esperienza stessa.

Trend ricerche online per la keyword “virtual reality” negli ultimi 10 anni.

 

In uno scenario di forti cambiamenti come quello attuale, la sfida per le aziende è data dalla loro capacità di ripristinare l’equilibrio tra l’ufficio e i bisogni dei lavoratori e di creare una connessione tra ambiente fisico e spazi digitali.

In quest’ottica una chiave può essere la realtà virtuale (VR), una tecnologia che sempre più imprese stanno sperimentando ed integrando nelle proprie attività.

 

La realtà virtuale incontra il design d’ufficio

La realtà virtuale rappresenta una vittoria per tutti gli attori coinvolti nel mondo della progettazione e arredo d’ufficio.

Una tecnologia innovativa al servizio di designer e progettisti da una parte, che può facilitare le attività di ricerca e pianificazione dello spazio d’ufficio, e di clienti dall’altra, che hanno l’opportunità di sperimentare e immergersi virtualmente all’interno dell’ufficio, testandolo in prima persona ancor prima che venga concretamente realizzato.

Un concetto che supera di gran lunga quello del consueto rendering in 2D o 3D e che sposa una nuova visione di progettazione sempre più orientata al cliente e alla comprensione dello spazio di lavoro.

 

Verso il virtual co-working

L’esplosione di modalità di lavoro alternative come lo smart-working e il remote working ha creato una distanza tra l’ufficio, inteso come spazio fisico, e i lavoratori.

Un vuoto che nemmeno le piattaforme di meeting virtuali hanno saputo colmare, e che vede i “lomadi” e i lavoratori da remoto sempre più disconnessi.

In questa dimensione la realtà virtuale può contribuire a ripristinare la parità tra lavoratori, attraverso la creazione di spazi digitali accessibili da qualsiasi parte del mondo e in qualsiasi momento, in cui le persone possono collaborare insieme, interagire tra di loro, organizzare meeting virtuali immersivi, e “vivere” l’ufficio come se fossero fisicamente presenti.

La crescente popolarità e accessibilità di questa soluzione ha attratto diverse aziende, tra cui spicca Meta e la sua Horizon Workrooms, un’area di lavoro VR in cui diversi team possono connettersi in una modalità dirtuptive e totalmente rivoluzionaria.

Fonte e diritti dell’immagine: Meta

Entro il 2030, 23 milioni di posti di lavoro in tutto il mondo sono destinati a utilizzare la realtà virtuale (VR) per le riunioni, la formazione, o il servizio clienti.

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