24 Giugno 2021
A cura di: Redazione IVM

Progettazione e design per migliorare la qualità dell’aria in ufficio

Tempo di lettura: 3.5 mins
team working
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Tra lockdown e restrizioni legate all’emergenza pandemica, nell’ultimo periodo siamo stati obbligati a trascorrere la maggior parte delle nostre giornate in ambienti al chiuso.

Questo ha provocato inevitabilmente degli effetti su di noi e sui luoghi che siamo soliti frequentare, in particolar modo gli uffici.

Distanziamento sociale e necessità di riorganizzare le postazioni di lavoro hanno radicalmente cambiato il modo di vivere gli spazi lavorativi, portando le aziende ad implementare nuove strategie per aumentare il benessere dei propri collaboratori.

Tra i fattori che più hanno inciso in questa rivoluzione, la qualità dell’aria è sicuramente uno di quelli: mai come oggi è importante per la salute, il benessere e la produttività delle persone.

 

“Com’è la qualità dell’aria che respiro in ufficio?”

È una domanda estremamente semplice e la risposta può avere effetti significativi sul nostro stato di salute fisico e mentale.

Consapevoli o no, passiamo la maggior parte delle nostre giornate in ambienti indoor – così come evidenziato anche da uno studio condotto dall’Organizzazione Mondiale della Sanità – e questo ci porta ad un’esposizione di aria potenzialmente dalle 10 alle 50 volte più inquinata rispetto a quella esterna.

La causa principale è l’uomo con la sua presenza e le sue attività, ma per gli uffici incidono anche la qualità dei materiali da costruzione, gli arredi e i sistemi di trattamento dell’aria.

 

Migliore qualità dell’aria = maggiore produttività

È il risultato di una ricerca del programma Healthy Buildings dell’Università di Harvard sulla qualità dell’aria e la produttività sul posto di lavoro.

Abbassando i livelli di anidride carbonica e rimuovendo le sostanze chimiche tossiche che si trovano tipicamente negli uffici, i ricercatori hanno mostrato un aumento dell’8% della produttività dei partecipanti.

impianto areazione ufficio

 

Come ridurre l’inquinamento dell’aria in ufficio

Intervenire sulla progettazione dell’ambiente d’ufficio e sulla riorganizzazione delle postazioni di lavoro è il primo passo per ridurre l’inquinamento dell’aria.

Segue il buonsenso delle persone che lavorano in azienda nell’adottare determinati comportamenti, come assicurare un adeguato numero di ricambi d’aria.

A questi semplici accorgimenti si aggiungono alcune best practice, quali:

– prevedere che negli ambienti in cui sono presenti impianti di ventilazione o di trattamento dell’aria venga effettuata la regolare pulizia dei filtri e delle bocchette di ventilazione;

– verificare che le bocchette di emissione degli impianti di ventilazione/trattamento dell’aria non siano ostruite da oggetti e che siano orientate in modo da impedire flussi d’aria diretti sulle persone;

– assicurare che venga effettuata la corretta pulizia dei luoghi di lavoro

Questo vale in generale per l’intero sistema ufficio, ma tutti sappiamo che ci sono ambienti più soggetti ad inquinamento dell’aria, come le meeting room, messe particolarmente in discussione durante e dopo l’emergenza pandemica.

Sostitute dai meeting virtuali, ora che ci stiamo affacciando alla normalità, le meeting room ritornano ad essere uno dei luoghi più importanti per le aziende per generare nuove idee e prendere decisioni strategiche.

La domanda da porsi diventa quindi è: “come renderle degli spazi salubri e sicuri?

 

meeting room

Sicuramente progettare una meeting room che incorpora un sistema di ventilazione meccanica controllata (VMC) può essere la risposta vincente.

La macchina è dotata di un software di gestione, collegata a dei sensori che valutano la qualità dell’aria interna. In base al risultato fornito dai sensori, la VMC può disporre il ricircolo e filtraggio dell’aria interna.

Ed inoltre, per una PERFETTA SANIFICAZIONE dell’AMBIENTE è possibile APPLICARE ALLA VMC:

– ionizzatore al plasma, che distrugge virus e agenti patogeni

– ossidazione fotocatalitica, che oltre a distruggere le cellule dei batteri, li decompone attraverso il biossido di titanio, più potente di qualsiasi altro antibatterico.

Soluzioni che assicurano la possibilità di relazionarsi in presenza mantenendo “qualità dell’aria” ed un ambiente perfettamente sanificato.

 

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